Sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea n. C 64/7 del 21 febbraio 2023, è pubblicata la Comunicazione 2023/C 64/04 (in allegato) con la quale la Commissione fornisce gli orientamenti per facilitare l'applicazione del regolamento IPI da parte delle amministrazioni aggiudicatrici, degli enti aggiudicatori e degli operatori economici.
Il regolamento (UE) 2022/1031 («regolamento IPI») fissa procedure che permettono alla Commissione di condurre indagini su presunte misure o pratiche di paesi terzi nei confronti degli operatori economici, dei beni e dei servizi dell'Unione e di avviare consultazioni con i paesi terzi in questione. Il regolamento prevede inoltre la possibilità per la Commissione di imporre misure IPI in relazione a tali misure o pratiche di paesi terzi per limitare l'accesso degli operatori economici, dei beni o dei servizi di paesi terzi alle procedure di appalto pubblico dell'Unione.
L'articolo 12 del regolamento IPI prevede che, entro sei mesi dal 29 agosto 2022, la Commissione emani orientamenti per facilitare l'applicazione del regolamento da parte delle amministrazioni aggiudicatrici, degli enti aggiudicatori e degli operatori economici.
Il considerando 34 del regolamento IPI afferma che gli orientamenti dovrebbero fornire informazioni in particolare sulla nozione di origine delle persone fisiche e giuridiche, origine dei beni e dei servizi e obbligo supplementare, nonché sull'applicazione di tali disposizioni nell'ambito del regolamento. Gli orientamenti dovrebbero inoltre tenere conto delle esigenze specifiche di informazione delle PMI nell'applicazione che esse danno al regolamento, al fine di non sovraccaricarle.
Gli orientamenti della Commissione sono articolati nei seguenti paragrafi:
1. Determinazione dell’origine di un operatore economico
1.1. Elementi di prova che possono essere utilizzati per determinare se una persona giuridica svolge una «attività commerciale sostanziale» in uno specifico paese
1.2. Prove documentali che possono essere utilizzate per determinare l’«attività commerciale sostanziale»
2. Determinazione dell’origine dei servizi
3. Determinazione dell’origine dei beni
3.1. Origine delle merci sulla base della nozione di merci interamente ottenute in un unico paese
3.2. Origine delle merci cui contribuiscono due o più paesi e nozione di «ultima trasformazione sostanziale»
3.2.1. Determinazione dell’origine dei prodotti inclusi nell’allegato 22-01 del regolamento delegato sul CDU
3.2.2. Determinazione dell’origine dei prodotti non inclusi nell’allegato 22-01 del regolamento delegato sul CDU
4. Obblighi per gli aggiudicatari
4.1. Obblighi relativi al subappalto nell’esecuzione dell’appalto
4.2. Obblighi relativi all’origine dei beni utilizzati nell’esecuzione dell’appalto
4.3. Obblighi relativi alla fornitura di prove adeguate su richiesta
4.4. Obblighi relativi al pagamento di una penale proporzionata
5. Come e quando le amministrazioni aggiudicatrici e gli enti aggiudicatori dovrebbero applicare una misura IPI