È stato convocato per questa mattina a Palazzo Chigi il Consiglio dei Ministri che ha all'ordine del giorno l'esame del decreto-legge in materia di semplificazione e sostegno per cittadini, imprese e pubblica amministrazione, nonché l'esame del disegno di legge recante “Deleghe al Governo per le semplificazioni, i riassetti normativi e le codificazioni di settore”.
Ricordiamo che lo schema del decreto legge Semplificazioni è stato esaminato il 4 dicembre in un pre-Consiglio dei ministri. Questo provvedimento contiene all’art. 17 – recante “Norme in materia di semplificazione e accelerazione delle procedure negli appalti pubblici sotto soglia comunitaria” - una folta serie di modifiche al Codice dei contratti pubblici (Decreto legislativo n.50/2016).
Queste in estrema sintesi le principali novità in materia di: incentivi ai tecnici interni alla pubblica amministrazione (ripristino incentivo per le attività di progettazione e di coordinamento della sicurezza); cause di esclusione (stop esclusione per carenze del subappaltatore, ridimensionamento dell'illecito professionale); subappalto (terna facoltativa e minori responsabilità per l’aggiudicatario); criterio del minor prezzo (estensione); affidamenti sotto soglia con estensione del ricorso alla procedura negoziata, l'esame preventivo delle offerte tecniche e formulari sostitutivi del DGUE; progetto interventi di manutenzione. Viene concesso maggiore spazio per l'appalto integrato e per il massimo ribasso.