Un corridoio buio si apre su un vasto ambiente completamente bianco, sorretto da quattro pilastri e attraversato da un sentiero che disegna un’ampia curva sinuosa. Tutto intorno, 17 mila fiori stilizzati, realizzati con una speciale pellicola e disposti a intervalli regolari ma ad altezze diverse, in modo da creare l’illusione di una distesa floreale in lento movimento.
È questo il primo impatto di Breeze of Light, l’installazione curata dal rinomato studio di design Nendo per Daikin e ospitata negli spazi del concept store giapponese Tenoha (in via Vigevano 18) in occasione del Fuorisalone 2019.
Famoso per la capacità di lasciare chiunque a bocca aperta grazie all’impiego inusuale di linee essenziali e minimali, anche questa volta lo studio fondato dal designer Oki Sato, classe 1977, non si è smentito: ispirandosi all’attenzione di Daikin per la qualità dell’aria, Nendo ha voluto realizzare un’installazione che ruota attorno all’esperienza e alle sensazioni legate al tema dell’“invisibilità dell’aria”.
Sul soffitto sono collocate 115 luci polarizzate dotate di motori dal controllo individuale, con due filtri polarizzanti che gettano un’ombra a forma di fiore più scura di quanto ci si aspetti. Inclinando il filtro di 45° l’ombra diventa più trasparente e, inclinandolo di ulteriori 45°, scompare totalmente. Il movimento delle immagini polarizzate sui riflettori permette il continuo cambiamento di intensità delle ombre floreali anche se l’intensità luminosa nello spazio non cambia. L’aria nello spazio è immobile, ma le ombre sembrano colte da una leggera brezza che attraversa il giardino. Focalizzandosi su un soggetto invisibile, l’installazione offre un’opportunità unica per sperimentare con i propri occhi ciò che è possibile provare unicamente nella vita reale.
All’inaugurazione dell’installazione erano presenti l’amministratore delegato di Daikin Italia Takayuki Kamekawa, il Console Generale del Giappone a Milano Yuji Amamiya e lo stesso designer Oki Sato.