Il 28 febbraio scorso è entrato in vigore il decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica 30 dicembre 2024 – FERX transitorio, che introduce un nuovo meccanismo di incentivi a sostegno della realizzazione di impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato, cioè tecnologie come il fotovoltaico, l’eolico, l’idroelettrico e i gas residuati dai processi di depurazione, in attuazione delle disposizioni di cui agli articoli 6 e 7 del decreto legislativo n. 199 del 2021.
Ai sensi dell’articolo 6 comma 1, lettera a) del DM 30 dicembre 2024, il MASE ha pubblicato il 1 aprile scorso il Decreto direttoriale n. 12 del 1° aprile 2025 con la progressione temporale del contingente obiettivo e la metodologia di calcolo dei contingenti di potenza obiettivo, minimo e massimo.
Il contingente di potenza obiettivo per la prima procedura
Il decreto direttoriale – entrato in vigore ieri 2 aprile – contiene all'articolo 1 una tabella che approva il contingente di potenza obiettivo messo a disposizione per la prima procedura articolato per tecnologia.
In esito all’espletamento della prima procedura il Ministero valuterà l’apertura di un ulteriore bando dandone comunicazione con proprio decreto.
Ai fini della definizione della curva di domanda di cui all’Allegato 2 del DM 30 dicembre 2024 il GSE, in sede di pubblicazione dei singoli bandi tiene conto delle manifestazioni di interesse complessivamente pervenute ai sensi dell’articolo 6, commi 3, 4 e 5 del DM 30 dicembre 2024 e calcola, per ciascuna tecnologia i relativi contingenti da mettere a bando come il minimo tra la somma delle potenze di tutte le manifestazioni di interesse, decurtata del 10% e il contingente di riferimento di cui alla suddetta tabella.