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Etichetta energetica in Italia: fuori norma 1 prodotto su 2

Le scorrettezze riguardano soprattutto la mancanza di una o più informazioni necessarie previste dalla norma o la non presentazione delle informazioni nel corretto ordine

martedì 17 novembre 2015 - Redazione Build News

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Su 4.637 prodotti controllati tra negozi fisici (2.704) e negozi online (1.933), il 57% è risultato etichettato correttamente: l'81% nei negozi fisici e solo il 23% nei negozi online (un divario già rilevato in occasione della visita precedente nel 2014).

Quasi un prodotto su due (43%) risulta, quindi, venduto senza etichetta o con l’etichetta scorretta: un dato alto ma migliore rispetto allo scorso anno in cui le etichette scorrette o assenti riguardavano un prodotto su 3 (leggi qui).


Questi i risultati emersi dal terzo e ultimo round del progetto MarketWatch di Legambiente e Movimento Difesa del Cittadino co-finanziato dalla Commissione Europea per verificare la corretta applicazione delle etichette energetiche in Italia su frigoriferi, congelatori, cantinette per vino, televisori, lavatrici, lavastoviglie, lampadine, condizionatori, forni elettrici ed a gas, asciugatrici, lavasciuga, aspirapolveri, ed anche cappe aspiranti, che da quest'anno hanno la loro etichetta.


Si evidenzia che il 43% dei prodotti presi in esame non è etichettato correttamente


Conformità dei negozi online presi in esame dal progetto: ben il 77% dei prodotti esaminati non è correttamente etichettato con una palese disparità rispetto ai negozi fisici.

Le scorrettezze riguardano soprattutto la mancanza di una o più informazioni necessarie previste dalla norma o la non presentazione delle informazioni nel corretto ordine. Si noti infatti che, nonostante sia relativamente basso il numero di articoli completamente privi delle informazioni presenti in etichetta (18%, quasi un prodotto su 5), la mancanza, anche solo parziale, di informazioni può essere giudicata ugualmente grave visto che l’immissione di un prodotto in un sito internet comporta il medesimo lavoro di inserimento dati sia nel caso in cui si forniscono dati incompleti che nel caso in cui si rendono pubblici dati minimali previsti dalla norma.

Per di più questo inserimento in realtà ha come oggetto prodotti datati, immessi nel mercato prima del 1° gennaio 2015. Da quest'anno infatti, nei nuovi prodotti è obbligatoria l'etichetta anche nei negozi online, visibile cliccando sulla foto del prodotto o sull'icona della classe energetica, se presente.

Ai fini di questa indagine sono stati considerati conformi anche quei siti dove l'etichetta energetica fosse presente come immagine nella galleria di immagini descrittive del prodotto. Il risultato, diversamente, sarebbe stato ancora peggiore.


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