La filiale italiana di GF Piping Systems chiuderà il 2024 avendo buone ragioni per guardare al futuro con ottimismo. È un risultato tutt’altro che scontato alla luce delle non brillanti condizioni di mercato, influenzate da una situazione geopolitica internazionale instabile che ha pesato sulle attività economiche e finanziarie delle imprese in termini di investimenti, di occupazione e di produttività.
Le motivazioni
“Nel 2025 continueremo a focalizzarci su applicazioni nelle quali l’apporto tecnologico che forniamo possa essere di aiuto ai nostri clienti per ciò che concerne l’efficientamento in una logica di sempre maggiore sostenibilità di impianti nuovi o esistenti,” dichiara Davide Chiaramonte, Managing Director GF Piping Systems Italia e Head of Region South Europe.
“Nonostante l’andamento di alcuni settori per noi cruciali stia subendo l’ovvia influenza dello scenario globale - continua Chiaramonte - ci siamo distinti ancora una volta come una realtà industriale molto resiliente, e ciò grazie alla diversificazione del nostro portfolio prodotti e dei segmenti di mercato nei quali operiamo”.
A testimonianza di ciò Chiaramonte segnala: “C’è stato un rallentamento del settore dei semiconduttori e una frenata del mercato della distribuzione del gas, che ha registrato pesanti cali di volumi e di investimenti in molte aree dell’Europa, contestualmente al periodo all’insegna di grandi cambiamenti strutturali che il comparto dell’automotive sta vivendo”. “Viceversa - puntualizza - il settore navale continua a crescere, così come aumentano gli investimenti per infrastrutture e per impianti legati al ciclo dell’acqua finalizzati ad un utilizzo più responsabile e sostenibile di un bene così prezioso”. Ai propri partner commerciali che operano in questi ambiti GF Piping Systems offre soluzioni ad altissimo valore aggiunto, circostanza che, afferma Chiaramonte, “ci ha permesso di differenziarci dai concorrenti e di guadagnare quote di mercato”.