Progetti

Grandi infrastrutture. Il nuovo ponte che collega il Mozambico allo Zimbabwe sviluppato con il lancio incrementale

Ultimato lo scorso novembre, il ponte attraversa il fiume Zambesi, ha una lunghezza complessiva di 715 metri in calcestruzzo compresso, con due viadotti di accesso e consentirà un incremento esponenziale del traffico stradale per l'export

giovedì 26 febbraio 2015 - Erika Seghetti

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E' stato inaugurato lo scorso novembre, il nuovo mega ponte realizzato sul fiume Zambesi a Tete, in Mozambico. La struttura è parte integrante  della strada statale EN103, che è il collegamento principale tra il Mozambico e lo Zimbabwe e anche il più importante asse viario che unisce il Sud Africa al Malawi e alla Zambia.



Obiettivo: migliorare la viabilità per incrementare l'export

Tete è la capitale dell'omonima provincia, una regione povera ma ad alto potenziale di sviluppo, dettato principalmente dal possesso di uno dei più grandi giacimenti di carbone non sfruttati al mondo. Per supportare un piano di  sviluppo dell'entroterra della provincia e di sfruttamento delle risorse naturali locali, le autorità del Mozambico hanno approvato il progetto di realizzazione di un ponte che consentirà un miglioramento importante per la viabilità, sopratutto rivolta ai grandi veicoli. Con l'obiettivo finale di incrementare l'esportazione.  



Struttura in calcestruzzo precompresso di 715 metri

L'infrastruttura è costituita dal ponte principale che attraversa il letto del fiume Zambesi e due viadotti di accesso per accedere al ponte dal lato sud. Il ponte ha una lunghezza complessiva di 715 m, realizzata in calcestruzzo precompresso, sostenuto da pali di fondazione indiretti in calcestruzzo precompresso. Il viadotto di accesso ha una lunghezza totale di 865 m, anch'esso in cemento armato e supportato da pali di fondazione indiretti. 



Metodologia costruttiva

Per quanto riguarda la metodologia costruttiva, il ponte principale è stato realizzato con il metodo di lancio incrementale, che  unisce i benefici di costruzione prefabbricata con quelli della procedura in-situ del calcestruzzo.  Mentre i viadotti sono stati costruiti utilizzando una trave di lancio. Il ponte ha una larghezza di 14,5 metri, mentre la profondità varia lungo la campata. 




Stanziati dal Governo del Mozambico 95mln di euro
Il progetto-  che prevede anche la realizzazione di strade di accesso adiacenti al collegamento stradale per un totale di  10,5 km sul lato nord e 3 km sul lato sud-  è stato assegnato ad una joint venture composta da diverse imprese coinvolte in  progetti locali e internazionali, tra cui SC Soares da Costa, SA, Mota-Engil e, in misura minore, Opway. Il progetto è stato stanziato dal Governo del Mozambico, che ha redatto un contratto con il citato consorzio brasiliano-portoghese, Estradas do Zambese SA, per supervisionare i lavori, con un finanziamento di 95mln di euro. I lavori sono iniziati a luglio del 2010 e si sono conclusi a novembre del 2014.

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