I nuovi dati pubblicati oggi dall'Istat sugli indicatori dei permessi di costruire, riferiti al primo semestre 2014, parlano di una contrazione rispetto allo stesso periodo del 2013 nell'edilizia residenziale: -11,4% le abitazioni e -9,1% la superficie utile abitabile.
Anche l’edilizia non residenziale registra una diminuzione del 10,8% rispetto al primo semestre del 2013.
Il numero di abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali risulta in calo, presentando nel primo trimestre una variazione tendenziale del -20,6% e nel secondo una variazione tendenziale meno rilevante ma pur sempre negativa (-2,3%). Stessa dinamica segue anche la diminuzione della superficie utile nel confronto con gli analoghi trimestri del precedente anno: -17,1% per il primo trimestre 2014 e -1,4% per il secondo.
PRIMO E SECONDO TRIMESTRE A CONFRONTO. Nel primo trimestre del 2014, l’edilizia non residenziale presenta una superficie in calo rispetto allo stesso periodo del 2013 (-8,2%). Tale contrazione si accentua nel secondo trimestre 2014, con un calo della superficie non residenziale pari al 13,2% rispetto allo stesso periodo del 2013.
Il numero di abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali continua ad attestarsi anche nel primo semestre del 2014 sotto la soglia delle 14.000 unità per trimestre. Con 10.968 abitazioni nel primo trimestre 2014 si registra il nuovo livello minimo della serie storica; tale livello aumenta nel secondo trimestre fino a raggiungere il valore di 13.668 abitazioni. Analoghe considerazioni valgono per la superficie utile abitabile che registra, nel primo trimestre 2014, un nuovo minimo della serie con 942.605 mq e un aumento, nel secondo trimestre 2014, fino al livello di 1.143.657 mq.
La superficie della nuova edilizia non residenziale presenta, rispetto all’ultimo trimestre 2014, un lieve aumento sia nel primo che nel secondo trimestre del 2014 registrando, rispettivamente, un valore pari a 1.756.440 mq e 1.810.716 mq.