Vale oltre 26 milioni di euro la gara pubblicata da Invitalia per conto dell’Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro per affidare i lavori di ristrutturazione dell’intervento denominato “Complesso monumentale della SS. Annunziata: la donna e il bambino, la tradizione si rinnova nel nuovo percorso”.
Realizzato nel XIII secolo dagli Angioini e ampliato nel Settecento da Luigi Vanvitelli, era costituito in origine, oltre che dalla chiesa, da un ospedale, un convento e un conservatorio. Ancora oggi il complesso – noto per la presenza della “ruota degli esposti” che un tempo accoglieva i bambini abbandonati – ospita il presidio ginecologico e pediatrico.
Grazie alla procedura di gara sarà possibile realizzare diversi investimenti, alcuni dei quali finanziati nell’ambito del PNRR:
- PNRR - M6C1- Investimento 1.1 – Case della Comunità e presa in carico della persona
- PNRR - M6C1- Investimento 1.2.2 – Centrali Operative Territoriali (COT)
- PNRR - M6C1- Investimento 1.3 – Rafforzamento dell’assistenza sanitaria intermedia e delle sue strutture (Ospedali di Comunità)
- Intervento n.13 del CIS “Napoli – Centro storico” finanziato dal Piano Sviluppo e Coesione del Ministero della cultura (FSC 2014-2020)
- Intervento n.12 dell’Accordo di Programma ex art. 20 L.67/1988 (III fase – I stralcio)
In particolare, l’appalto prevede:
- la realizzazione dell’Unità Complessa di Cure Primarie pediatrica (UCCPp)/Casa di Comunità pediatrica
- la realizzazione della Centrale Operativa Territoriale (COT) e dell’Ospedale di Comunità pediatrico,
- il rifacimento degli impianti
- il restauro delle facciate e degli elementi di pregio storico del complesso monumentale, questi ultimi previsti nel più ampio progetto integrato di valorizzazione del centro storico di Napoli attuato attraverso il CIS “Napoli – Centro storico”.
Inoltre, la Stazione Appaltante potrà affidare all’operatore economico aggiudicatario dell’appalto ulteriori “Lavori Opzionali” che prevedono il restauro delle facciate esterne di via Egiziaca a Forcella, corso Umberto I, via Ranieri e via Annunziata e la realizzazione del Day-hospital e del Day-surgery.
Per presentare le offerte c’è tempo fino al 20 gennaio 2023. Tutta la documentazione è disponibile sulla piattaforma Invitalia Gare Telematiche.
Per FINCO a causa dei Grandi lotti e degli Accordi Quadro, al contrario di quanto previsto nelle premesse del codice appalti, si impedisce alle PMI una reale partecipazione diretta alle gare di appalto relegandole al subappalto.
Nel documento che la Federazione ha trasmesso al Mininfrastrutture sulla riforma del Codice degli Appalti è stata infatti segnalata tra le principali criticità, cui lo Schema di Codice non dà risposte adeguate, quella della limitazione dell’accesso al mercato per le piccole e medie imprese, soprattutto se specialistiche e super – specialistiche, determinato anche dal proliferare degli accordi quadro (che già oggi rappresentano c.a. il 55% del mercato) e da una scarsa applicazione della divisione in lotti.
In questo contesto, in cui il 90% del mercato degli appalti è in mano al 4% delle imprese (elaborazioni CNA su dati ANAC), i limiti posti alla partecipazione negli appalti sotto soglia comunitaria (art. 50 dello Schema) e l’ampia applicazione del subappalto sostanzialmente libero (art. 119), impoveriranno dal punto di vista tecnico – professionale (oltre che economico) il tessuto imprenditoriale italiano.