Ultime notizie

Puglia: modifiche a legge su fonti rinnovabili

Via libera dal Consiglio regionale al testo unificato con modifiche e integrazioni alla legge regionale n.25/2012

venerdì 29 giugno 2018 - Redazione Build News

1_a_b_a-rinnovabili-fer-k-y-i

Il Consiglio regionale della Puglia ha ieri approvato a maggioranza, con 27 voti a favore e 3 astenuti, il testo unificato contenente le modifiche ed integrazioni alla legge regionale in materia di regolazione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili (l.r. 25 del 2012).

Il provvedimento individua nella Sezione infrastrutture energetiche e digitali l’ufficio competente per lo svolgimento dell’istruttoria sulle istanze, al fine di accorpare le competenze in materia di Autorizzazione unica. Si interviene anche in merito alla convocazione della Conferenza di servizi (art. 4 della legge 31/2008), subordinandola alla produzione da parte del soggetto proponente di un piano economico finanziario, accertato da un istituto bancario o da un intermediario finanziario iscritto nell’elenco speciale e alla produzione da parte del soggetto proponente di una dichiarazione resa da un istituto bancario che attesti che il soggetto in questione dispone di risorse finanziarie, ovvero di linee di credito proporzionate all’investimento per la realizzazione dell’impianto.

CONFERENZA DI SERVIZI. La convocazione della Conferenza di servizi, invece è subordinata alla produzione da parte del proponente di un piano economico e finanziario certificato da un istituto di credito o da un intermediario iscritti nell’elenco speciale (Albo degli intermediari finanziari) del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, che ne attesti la congruità.

Sulla base della normativa statale che istituisce l’albo degli intermediari finanziari, la Regione ritenne necessario, al fine di uniformare le procedure relative alle dichiarazioni rese dai soggetti promotori, di prevedere che la dichiarazione attesti che il soggetto dispone di risorse finanziarie o di linee di credito proporzionate all’investimento per la realizzazione dell’impianto possa essere resa anche da un soggetto inserito nell’elenco.

AUTORIZZAZIONE UNICA. Al termine del procedimento viene rilasciata l'Autorizzazione Unica che sostituisce e incorpora ogni atto di assenso, comunque denominato e costituisce titolo a costruire ed esercitare l'impianto, le opere connesse e le infrastrutture indispensabili in conformità con i progetti approvati e nei termini ivi previsti. La conclusione positiva delle procedure di Autorizzazione Unica costituisce variante allo strumento urbanistico.

Con un emendamento a firma del consigliere regionale Enzo Colonna si prevede che siano soggetti a comunicazione gli impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile aventi potenza elettrica nominale pari a 50 kW e gli impianti fotovoltaici di qualsiasi potenza da realizzare sugli edifici, fatta salva la disciplina in materia di valutazione di impatto ambientale, di vincoli paesaggistici, storici, artistici, ambientali e di tutela delle risorse idriche.

Idrogeno verde, una soluzione per l'energia del futuro. Ma oggi è ancora troppo caro

L'obiettivo crescita sostenibile è raggiungibile attraverso l'utilizzo dell'idrogeno verde. Ma al momento... Leggi


Bonus elettrodomestici green, spunta il nuovo contributo per rendere la casa più efficiente

Il governo ha allo studio l'introduzione di un nuovo bonus elettrodomestici, che... Leggi

Potrebbe interessarti


Attualità
Caro bollette: per ANEV bisogna puntare di più sulle rinnovabili

Secondo l'Associazione per abbassare il prezzo dell’energia elettrica in Italia è necessario...

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Ultime notizie copertina articolo
Legge di Bilancio 2018: novità su Iva 10% per i beni significativi

La fattura emessa dal prestatore che realizza l’intervento di recupero agevolato deve...

Dello stesso autore