Il nuovo Foamglas T3+ vanta un valore lambda di 0,036 W/mK, con una crescita rispetto al suo predecessore di un abbondante 12%. Il vetro cellulare è conosciuto nel settore dell’edilizia come una lastra di schiuma rigida che unifica alcune proprietà straordinarie come l’elevata resistenza alla compressione, la capacità di isolamento termico a lunga durata e l’incombustibilità. Il vetro cellulare è anche in grado di prevenire ponti termici dato che la sua resistenza alla compressione consente di costruirci direttamente sopra.
Queste proprietà si mantengono per generazioni, in quanto è impermeabile all’acqua e ai vapori, indeformabile, resistente alle muffe, alla corrosione o agli sbalzi di temperatura. Foamglas è pertanto applicabile all’intero involucro edilizio, dai tetti ai muri sotterranei e per altri molteplici utilizzi (tetti carrabili per parcheggi alle piscine fino agli ambienti ad elevata criticità e particolari esigenze di sicurezza come gli ospedali e le industrie chimiche).
SVOLTA NELL’INDUSTRIA. Lo sviluppo di Foamglas T3+ apre le porte a nuove possibilità. Dopo oltre 4 anni di Ricerca e Sviluppo, il team ha sviluppato e applicato una tecnologia innovativa al nuovo prodotto. Risultato? La capacità di isolamento è stata incrementata di più del 12% (da λ=0,041 a 0,036 W/mK). Quindi, è allo stesso livello di altri materiali minerali di isolamento.
Questo sviluppo innovativo aggiunge un vantaggio fondamentale alle proprietà di Foamglas - afferma Domenico Scialli, Managing Director Italia -. Grazie all’incremento della capacità d’isolamento, il materiale può essere utilizzato in uno spessore inferiore o in meno strati. Questo comporta una semplificazione costruttiva e un guadagno significativo in termini di costi e tempi. E questo è il motivo per cui Foamglas T3+ è considerato come la nostra più rilevante innovazione degli ultimi 30 anni, in quanto risponde alle sfide del settore edile. Un’efficienza energetica senza precedenti, così come una miglior gestione del costo complessivo di un edificio che incidono non solo sulla costruzione stessa ma anche sulla manutenzione e sui costi operativi a distanza di decenni (a vita dell’edificio). I sistemi offrono un isolamento a 360° e quindi proteggono e isolano l’intero involucro edilizio. Inoltre, accanto alla nostra competenza nei tetti piani, noi saremo in grado di accrescere la nostra esperienza anche nelle parti dell’involucro edilizio come le facciate e le applicazioni degli interni.
QUALE INNOVAZIONE RAPPRESENTA FOAMGLAS T3+?
Produrre un vetro cellulare di qualità è una faccenda complessa e delicata e migliorare o adattare il processo già maturo lo è ancora di più - commenta il Responsabile del dipartimento Ricerca e Sviluppo (R&D) Stijn Verlaak -. Sono stati anni di ricerca e sperimentazione. La grande sfida è non intaccare le proprietà tipiche come l’incombustibilità e la resistenza alla compressione. In poche parole, siamo riusciti ad utilizzare meno vetro e così le cellule chiuse ermeticamente, non intercomunicanti tra loro, permettono un valore maggiore d’isolamento. Normalmente questo comporta una perdita significativa di resistenza alla compressione ma la nuova tecnologia permette una struttura cellulare più sottile in grado di impedirlo. La ricerca preliminare ha richiesto circa 3 anni a cui si sono aggiunti un anno e mezzo di test di produzione e un investimento di 1.2 milioni di euro nella nuova tecnologia.